Penose assurdità islamiche di inizio millennio.

Aggiornamento 23/10/2012: ATTENZIONE: L’ARTICOLO CHE COMPARIVA SU SPECCHIOQUOTIDIANO NON È PIÚ RAGGIUNGIBILE TRAMITE IL LINK INSERITO NEL PEZZO SUL MIO BLOG. POTENZA DEL BLOG E DELLA LIBERTÀ DI PAROLA!

La misura della disperazione dei seguaci di una religione destinata ad essere smascherata e ad estinguersi sta nelle stupidaggini che i suoi fedeli e simpatizzanti hanno l’impudicizia e la balordaggine di diffondere a proposito di essa.


Dopo gli alberi in preghiera che si prostrano verso La Mecca (qui e qui), i pomodori di Allah (qui) e i pesci che testimoniano l’esistenza di Allah (qui e qui), ecco finalmente un’altra notizia che sicuramente entusiasmerà i mussulmani, convinti che l’islam sia destinato a diventare l’unica religione dell’umanità: il quadro che invita ad abbracciare la religione di Maometto! E si fregherà ben bene le mani l’autore per aver ottenuto tanta pubblicità gratuita a spese dell’ormai nota idiozia dei credenti.

Secondo un penoso articolo comparso su Specchioquotidiano, l’ennesimo distributore di minestrone di pseudoinformazione online, un’autentica crosta rossa su fondo nero, opera di un certo Hypnos, sembrerebbe misteriosamente invitare a convertirsi all’islam. E ciò proprio nel cuore della cristianità: a Roma! Non è incredibile? Coloro che contemplano il pasticcio incorniciato sentirebbero nella propria testa l’esclamazione «Allah è grande!». Non c’è alcun dubbio: c’è materiale per almeno un episodio di Supernatural!

L’articolo si dilunga anche in una lezione di grammatica araba sui gradi dell’aggettivo, con tanto di leccata di culo all’islam, ché va tanto di moda. L’islam, si scrive, è una religione nella quale dio non può essere semplicemente grande (kabîr, كبير), ma dev’essere piú grande (akbar, أكبر): al comparativo, ma senza termine di paragone. E perché mai si userà un aggettivo al grado comparativo, ma senza termine di paragone, di grazia? Una curiosità che resta insoddisfatta. Una questione di fede, insomma. Ma si sa che piú insensata una cosa è, piú diviene oggetto delle speculazioni degli imbecilli.

Il nome d’arte dell’autore, Hypnos, in greco significa sonno e non ipnosi. La cosa mi suggeriscce che mia zia, che pure ha l’hobby della pittura, dipinge di meglio anche dormendo.

L’articolo, ovviamente, non è firmato. Pubblicarlo è di per sé una vergogna. Firmarlo sarebbe stato infamante.

In chiusura, un altro dipinto, certamente degno di maggiore interesse:


L’opera è di uno scimpanzè di nome Congo vissuto fra il 1954 e il 1964 ed autore di altre centinaia di capolavori surrealisti.

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  1. L’autore dell’articolo e’ più’ fanatico dei cosiddetti integralisti Islamici.Infatti è’ lui il vero cretino, tutta l’arte astratta e’ un invenzione americana per delegittimare l’arte sovietica.Togliere la liberta’ ad un uomo di vedere quello che vuole in un opera d’arte la dice tutta sull’autore del presente articolo.la crosta che lui vede sul quadro e’ quella che probabilmente alberga nel suo cervello infatti la sua intelligenza e’ probabilmente inferiore a quella dello scimpanzé’.Noto inoltre che l’autore del testo predica bene ma razzola male.Caro dove si trova la tua firma? Sei solo un pusillanime.

    • Ci mancava l’ennesimo teorizzatore di complotti! Da notare l’ossimoro “arte sovietica”: impagabile!

      L’autore della crosta (orribile!) è psicologo, oltre che parapsicologo. Cogli il velato suggerimento.

      A proposito di intelligenza, non discutiamo della tua: come ho scritto a Nicola sopra, chi insulta non ha argomenti e farebbe meglio a tacere invece che farneticare. Ma è chiaro che se qui c’è un cervello che non funziona è il tuo che non t’aiuta a capire quanto sei sciocco e patetico.

      Nel caso non si fosse capito, questo è un blog, non una testata giornalistica. Sul MIO blog scrivo quel che mi pare, come mi pare, quando mi pare e se voglio firmare, firmo. Altrimenti faccio a meno. E tu, come chiunque altro, non sei obbligato a leggere.

    • Mohammed,l’autore dell’articolo è una persona estremamente colta…..eì lei che ha problemi di comprendonio o semplicemente difende l’indifendibile….poi se un pasticcio simile puo’ passare per arte a ROMA e in piu’ chiama all’Islam vuol dire che si è passato oltre al ridicolo. Ah….”cosidetti integralisti islamici” …..COSIDETTI?????19.000 attacchi dal 11.09 in nome di un allah “misericordioso” e lei scrive COSIDETTI????Essendo io cristiana sono discriminata dalla sua pseudoreligione e mi firmo KUFFAR…:))

  2. Dissento fermamente dalle calunnie espresse in questo articolo.Le opinioni soggettive su come si interpreta l’arte vanno rispettate.L’opera a mio avviso e’ molto bella spero che questo venga detto.Non entrò in dispute religiose non mi compete

    • Trovo quell’opera semplicemente brutta. Bruttissima. E inutile. Svilita ancor di piú dalle pretese terapeutiche che dovrebbe avere. Ciò non toglie che folle adoranti possano decantarla. A ciascuno il suo.

  3. Caro Amico lei emette sentenze e offende l’arte.In migliaia di link l’unica critica a Michael’s Gate e’ la sua.Forse il suo evidente razzismo religioso le acceca la vista?.Apparecevidente da come scrive la presenza nella sua mente di odio e rancore per i Mussulmani.Inoltre lei non ha nome ( non si firma) quindi da quale pulpito blatera riguardo l’articolo su Muchael’s Gate?

    • Ah, bene! Io offendo l’arte? E chi espone quella roba?

      Questo è un blog, non una rivista d’arte, né una testata giornalistica. Se non ti piace quel che trovi qui, ti accomodi altrove e tutti sono piú contenti.

  4. Come la mettiamo con S.Giovanni Rotondo?.feticci e reliquie commerciali,blasfemia idolatria ecc ecc.lei odia i mussulmani forse per la loro virilità’?.Probabilmente sua moglie se la fa con un mussulmano ecco il perché’ di tanta rabbia.Perdoni cristianamente eh eh

    • Ho pubblicato il tuo commento perché tu lo possa rileggere e, forse, renderti conto della sporcizia che ti intasa il cervello. Ti perdono, anche se non sono cristiano e quindi non m’impone nessuno di farlo.

  5. A tutti gli associati di Italia Nuova .
    Vi segnalò il seguente blog come promotore di notizie false: https://wrongdoers.wordpress.com/2012/10/22/penose-assurdita-islamiche-di-inizio-millennio/#comments. Abbiamo verificato su internet e non esiste nessun articolo che parla di un opera che converte all’Islam.Queste sono gravi provocazioni che mirano a creare odio razziale e violenza tra mussulmani e cristiani. Viva l’Italia e gli Iraliani

  6. surreale! il dipinto del povero scimpanzè , che NON ricorda l’inferno, è denigrato. trattasi di incredibile violazione dei diritti animali! nicola, sei un fascista umanista idiota e puzzi pure!

  7. mohamed, ma per caso conosci l’arte sovietica? o più semplicemente l’ARTE? lo so che per te è difficile pensare, ma hai mai provato a leggere qualcosa su picasso? o sui futuristi russi? o sei solo un cammelliere ignorante?

  8. Senta, Presidente di Italia Nuova… a parte che non abbiamo nessun bisogno di un Italia Nuova, Lei per caso soffre di manie di persecuzione? Dove la vede l’istigazione all’odio razziale e violenza tra musulmani e cristiani in questo articolo?
    Mi sembra che l’autore abbia solo espresso la sua opinione, che io condivido; un quadro, tra l’altro brutto, può indurre alla conversione ad una religione? Se per voi è possibile allora presumo che proponiate come Presidente del Consiglio per la vostra Nuova Italia, il Mago Otelma! Ma andiamo, finitela con questi vaneggiamenti da presunti perseguitati, che avete annoiato fino allo sbadiglio!!!
    Mohamed qui non si toglie nessuna libertà di vedere in un opera d’arte ciò che si vuole, si denuncia il fatto gravissimo, che qualcuno pretende di dare a questo quadro dei poteri che non può avere! Chi è il cretino dunque? Secondo me chi sostiene questa possibilità e più cretino ancora il credulone che ne rimane vittima!
    Jessica Lei è inqualificabilmente volgare se deve abbassarsi a certi argomenti per sostenere una sua opinione.

  9. Non trovo sgradevole il quadro Michael’s Gate e non contesto le critiche del blogger al pittore del medesimo.Ritengo che vadano rispettate entrambe.In effetti Michael’s Gate riflette l’animo della persona che lo osserva.Quindi non può’ che far bene all’autore di questo articolo sfogarsi in questa maniera e’ sicuramente terapeutico e non nuoce a nessuno.Ritengo ingiusto offendere una persona che vi ospita nel blog.Gira voce che sia lo stesso hypnos l’autore di questo blog.Bah parlatene bene parlatene male il furbacchione credo sia riuscito nel suo intento.

  10. Michael’s Gate, The experiment

    Sono 2467 i partecipanti all’ esperimento scientifico per dimostrare l’esistenza della coscienza collettiva, utilizzando il quadro Michael’s Gate come catalizzatore mentale. Gia’ da tempo alcune universita’ americane avevano realizzato progetti sperimentali sull’esistenza di una coscienza collettiva,michael’s gate e’ il primo esperimento Europeo in tal senso.In una nota ci spiega hypnos ( l’autore)come si partecipa all’esperimento:”Come collegarsi mentalmente MICHAEL’S GATE?
    Un collegamento mentale al quadro Michael’s Gate permette alla persona d’assorbire (tramite un fenomeno di risonanza) grandi quantità di energie positive.
    queste energie sono generate da tutti coloro che meditano sul quadro piu’ siamo piu’ forza ci restituisce l’immagine.
    Le energie generate:
    •Sono utilizzate dal corpo come protezione contro energie negative. Sapere che la ha uno scudo energetico fa sentire sicura anche la persona e meno vulnerabile.
    • Conferiscono all’individuo una maggiore carica psicoenergetica .
    • Allontanano paure e non fanno sentire più sola la persona .•
    Aumentano la propria forza interiore. Sono utilizzate dal corpo come protezione contro energie negative..
    Il collegamento energetico al quadro Michael’s Gate si fa attraverso la meditazione, la preghiera o il pensiero positive (10 minuti al massimo possibilmente osservando l’immagine ). In quei momenti visualizziamo il quadro Michael’ Gate immaginando la sua immensa riserva d’energia e richiediamo con forte convinzione l’evento desiderato.
    Permettiamo quindi all’energia di Michaels’ Gate di scorrere dentro di noi, manifestandosi spontaneamente in quelle qualità delle quali abbiamo in quel momento più bisogno.
    È importante pensare che l’energia agisce sempre su di noi, anche al minimo tentativo di collegamento al quadro , e che non è possibile fare errori. L’intenzione dell’azione stabilisce già il collegamento.”

  11. Trovato in rete
    In dieci anni sono state registrate decine di testimonianze riguardo gli strani e misteriosi effetti che avvengono a chi osserva il quadro con una certa concentrazione. Ad oggi secondo alcuni esperti, sembra che l’opera Michael’ Gate sia una sorta di interruttore che mette in contatto alcune persone con la loro parte inconscia.
    Un noto esperto di esoterismo ha affermato: “Michel’s Gate e’ un potente eggregore che va trattato con molta cautela, puo’ generare cose molto positive ma bisogna andarci piano”.
    Cha cosa e’ una eggregore?
    “Un egregore è un’entità collettiva creata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti a un raggruppamento, a un popolo, oppure a una religione; per esempio… i loro pensieri, i loro desideri che vanno tutti nella medesima direzione formano un egregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività.
    Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno la loro. Lo stesso accade per i movimenti politici. A volte, in alto, quegli egregori combattono fra di loro a chi sarà il più forte.
    Ogni egregore aiuta la comunità che lo ha formato: esso è uno straordinario serbatoio di energie. Inoltre possiede una forma simbolica, spesso quella di un animale: orso, tigre, gallo, aquila, colomba, ecc.
    Ma l’essenziale consiste nel comprendere come si può formare un egregore potente che lavori nel mondo, che aiuti e illumini le creature. Solamente, attenzione: si può anche essere puniti e fulminati da un egregore se si ha tradito l’ideale che rappresenta. Sì, gli egregori si vendicano contro i membri che li hanno traditi”. L’energia mentale/emozionale, creata da un partito politico, una setta od un gruppo, deve la sua forza al fatto che gli aderenti a quell’ideologia mantengono vivi tali pensieri nella propria mente.

    Perche’ Michael’s Gate e’ cosi potente?
    L’inconscio parla e reagisce con immagini e la percezione di queste ultime è una prerogativa dell’emisfero destro. Man mano che un monoideismo coinvolge la nostra attenzione, le facoltà logico-ragionali abbassano la guardia. Nelle terapie ipnotiche il monoideismo è spesso concretizzato in una o più immagini. L’immagine mentale è talmente efficace che si è potuto osservare come le aree cerebrali che si attivano facendo un movimento, reagiscono nello stesso modo anche quando ci limitiamo ad immaginare quell’azione.
    L’ipnosi è solo una forma, è il nome che viene dato ad una serie di processi intelligenti, ad azioni della mente che si dispiegano a partire da immagini (immagin-azione), orientate ad ottenere risultati. Si procede da un pensare differenziato (digitale) ad una forma di pensiero unificato o indifferenziato (analogico), qual è quello mitico.
    Quando una parola si riferisce a sensazioni fisiche ci sono persone che provano le sensazioni di cui si sta parlando. Questo è il fenomeno noto come ideosensoria, poiché il nostro cervello fa “confusione” fra livelli di astrazione differenti e scambia la mappa per il territorio.Per avere un’idea del potere intrinseco all’immaginazione basti pensare ad un individuo la cui gamba malata sia stata amputata. Egli ha ancora viva dentro sé l’immagine mentale del suo arto e ne sente ancora il dolore.
    L’immagine-azione è esperienza e l’esperienza è la causa del mondo, lo strumento attraverso il quale realizziamo la nostra proiezione del reale. Similmente l’animo umano, la coscienza di sé, si costruisce attraverso un processo di identificazione con le nostre rappresentazioni del reale. Il pensiero razionale, empirico si polarizza sull’oggettività del reale, il pensiero analogico o mitologico si polarizza sulla soggettivazione del reale, sulla proiezione identificativa.
    La conoscenza totale del simbolo, la sua proprietà di trascendere forme e significati, e l’immaginazione, la capacità di congiungere differenti qualità ed esperienze in un’unica realtà, rappresentano due delle qualità tipiche dell’emisfero destro. In questa regione tutto è ancora pienamente manifesto, indifferenziato. Il Tutto e il Nulla, il vuoto potenziale, coincidono. Entrambi mancanti di margini e confini, per l’emisfero sinistro sono inconcepibili, esistono solo come mere parole.

    Michael’s Gate il quadro del mistero
    Sono ormai centinaia i casi di effetti paranormali denunciati dalle moltissime persone che hanno visto l’opera Michael’s gate eseguita dal pittore Hypnos.
    ROMA, 07/09/2010 (informazione.it – comunicati stampa) Michel’s Gate e’ un opera eseguita al buio durante un esperimento medianico avvenuto circa dieci anni fa.
    In dieci anni sono state registrate decine di testimonianze riguardo gli strani e misteriosi effetti che avvengono a chi osserva il quadro con una certa concentrazione. Ad oggi secondo alcuni esperti, sembra che l’opera Michael’ Gate sia una sorta di interruttore che mette in contatto alcune persone con la loro parte inconscia.
    Un noto esperto di esoterismo ha affermato: “Michel’s Gate e’ un potente eggregore che va trattato con molta cautela, puo’ generare cose molto positive ma bisogna andarci piano”.
    Cha cosa e’ una eggregore?
    “Un egregore è un’entità collettiva creata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti a un raggruppamento, a un popolo, oppure a una religione; per esempio… i loro pensieri, i loro desideri che vanno tutti nella medesima direzione formano un egregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività.
    Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno la loro. Lo stesso accade per i movimenti politici. A volte, in alto, quegli egregori combattono fra di loro a chi sarà il più forte.
    Ogni egregore aiuta la comunità che lo ha formato: esso è uno straordinario serbatoio di energie. Inoltre possiede una forma simbolica, spesso quella di un animale: orso, tigre, gallo, aquila, colomba, ecc.
    Ma l’essenziale consiste nel comprendere come si può formare un egregore potente che lavori nel mondo, che aiuti e illumini le creature. Solamente, attenzione: si può anche essere puniti e fulminati da un egregore se si ha tradito l’ideale che rappresenta. Sì, gli egregori si vendicano contro i membri che li hanno traditi”. (4)

    L’energia mentale/emozionale, creata da un partito politico, una setta od un gruppo, deve la sua forza al fatto che gli aderenti a quell’ideologia mantengono vivi tali pensieri nella propria mente.

    Perche’ Michael’s Gate e’ cosi potente?
    L’inconscio parla e reagisce con immagini e la percezione di queste ultime è una prerogativa dell’emisfero destro. Man mano che un monoideismo coinvolge la nostra attenzione, le facoltà logico-ragionali abbassano la guardia. Nelle terapie ipnotiche il monoideismo è spesso concretizzato in una o più immagini. L’immagine mentale è talmente efficace che si è potuto osservare come le aree cerebrali che si attivano facendo un movimento, reagiscono nello stesso modo anche quando ci limitiamo ad immaginare quell’azione.
    L’ipnosi è solo una forma, è il nome che viene dato ad una serie di processi intelligenti, ad azioni della mente che si dispiegano a partire da immagini (immagin-azione), orientate ad ottenere risultati. Si procede da un pensare differenziato (digitale) ad una forma di pensiero unificato o indifferenziato (analogico), qual è quello mitico.
    Quando una parola si riferisce a sensazioni fisiche ci sono persone che provano le sensazioni di cui si sta parlando. Questo è il fenomeno noto come ideosensoria, poiché il nostro cervello fa “confusione” fra livelli di astrazione differenti e scambia la mappa per il territorio.Per avere un’idea del potere intrinseco all’immaginazione basti pensare ad un individuo la cui gamba malata sia stata amputata. Egli ha ancora viva dentro sé l’immagine mentale del suo arto e ne sente ancora il dolore.
    L’immagine-azione è esperienza e l’esperienza è la causa del mondo, lo strumento attraverso il quale realizziamo la nostra proiezione del reale. Similmente l’animo umano, la coscienza di sé, si costruisce attraverso un processo di identificazione con le nostre rappresentazioni del reale. Il pensiero razionale, empirico si polarizza sull’oggettività del reale, il pensiero analogico o mitologico si polarizza sulla soggettivazione del reale, sulla proiezione identificativa.
    La conoscenza totale del simbolo, la sua proprietà di trascendere forme e significati, e l’immaginazione, la capacità di congiungere differenti qualità ed esperienze in un’unica realtà, rappresentano due delle qualità tipiche dell’emisfero destro. In questa regione tutto è ancora pienamente manifesto, indifferenziato. Il Tutto e il Nulla, il vuoto potenziale, coincidono. Entrambi mancanti di margini e confini, per l’emisfero sinistro sono inconcepibili, esistono solo come parole.

  12. Be’, ma se la sono presa tutti a morte dopo che si è scoperto che 40 anni fa uno scimpanzè già imbrattava tele che non hanno nulla da invidiare a quelle di tanti sedicenti artisti? Possibile che fra tanti estimatori dell’arte nessuno aveva mai sentito parlare di Congo? Lo sapevo solo io, evidentemente… Io che ho fatto due esami di storia dell’arte all’università… Solo io oltre a wrongdoers… Strano…

    A me il quadro in questione non dice niente di niente. Non lo trovo nuovo… Non mi comunica emozione e non mi piace… Devo chiedere permesso prima di esprimere questa opinione? Posso avere il sospetto che per far alzare le quotazioni di un’opera qualcuno abbia messo in giro la storia dei suoi poteri ipnotici. Sembra una riedizione degli anni in cui circolava madame Blavatsky…

    Era tristissimo l’articolo che ora non c’è più e diceva che guardando la macchia rossa dipinta si sente il takbir. È abbastanza demenziale come le notizie linkate nel blog sugli alberi prostrati in preghiera, i pesci col logo di Allah e i pomodori islamici. Leggere certe cose non mi diverte neanche. Perchè so che esiste troppa gente che crede a queste cose.

    Altro che calunnioso… L’articolo è tristemente realistico…

  13. Perdonate una considerazione ho trovato in rete 89200 risultati che parlano di Michael’s Gate e solo in questo blog si parla negativamente di questo quadro.Temo che la verità’ sia un altra e quindi tutti noi con le nostre critiche e le nostre Lodi stiamo alimentando il vero scopo di tutta questa storia.Dietro ( da quello che ho capito) c’è un progetto cinematografico che nulla a che vedere con l’esoterismo.Rientra nella categoria del marketing virale questa operazione e tutta l’importanza che gli stiamo dando anche se in questo blog e’ negativa porta solo visibilità’ a tutta questa storia.Ripeto sto sta diffondendo in rete che dietro questo blog ci sia la mente degli autori.

  14. Lo conferma il fatto che sullo specchio non esiste nessun articolo che parla di questo quadro quindi il sospetto potrebbe essere fondato.

  15. Una precisazione: io ho letto l’articolo originale su Specchio Quotidiano (dove si diceva che il quadro invitava a convertirsi all’islam), che poteva essere raggiunto da questo articolo; ora cliccando il link, l’articolo non c’è. Sparito; forse si vergognavano dell’assurdità pubblicata? Però non inventatevi che non esiste l’articolo nel web, certo, se lo fanno sparire, non esiste più!!

  16. Mercoledì, 13 Luglio 2011
    Michael’s Gate di Hypnos conquista Hollywood, acquistati i diritti di sfruttamento dell’immagine

    Che emozioni vi suscita questo dipinto? Devono essere veramente forti se una major di Hollywood ha deciso di acquistare direttamente dall’artista i diritti di sfruttamento dell’immagine. Per una cifra milionaria, si intende, neanche da sottolinearlo. Per chi non la conoscesse, la tela è “Michael’s Gate”, quadro del famoso pittore Hypnos. Ed è lo stesso artista a spiegare la bizzarra vicenda. Pare che durante un casting di questa major, le aspiranti protagoniste si siano fermate in trance davanti a un quadro in un hotel di Roma.
    Incuriosito da questo attacco comune di Sindrome di Stendhal, l’executive producer del film ha voluto conoscere la storia del carismatico dipinto. Ebbene, preparatevi a una storia da brividi: pare che un quadro uguale fosse andato distrutto durante un incendio doloso; attorno a questa tela aleggiava un alone paranormale, si diceva che se delle persone dotate di abilità extrasensoriali si fossero soffermate a scrutarlo, avrebbero potuto prevedere il futuro.
    Mistero nel mistero, il direttore dell’hotel ha poi confessato che un pittore medium, durante una seduta spiritica, aveva dipinto in un esperimento al buio proprio il quadro andato perduto. E così che Hypnos è stato contattato dalla major. Inoltre il pittore avrebbe rivelato che il dipinto originariamente si chiamava “Vento Rosso”, ma a causa di un sogno profetico, lo stesso Hypnos avrebbe deciso di ribattezzarlo “Michael’s Gate”.
    Hypnos spiega poi perchè questo suo dipinto sia in grado di mettere in comunicazione le persone più sensibili con il proprio inconscio: “L’inconscio parla e reagisce con immagini e la percezione di queste ultime è una prerogativa dell’emisfero destro. Man mano che un monoideismo coinvolge la nostra attenzione, le facoltà logico-razionali abbassano la guardia”. In attesa di vedere se la major in questione ci farà un film da tutta questa vicenda, perchè non ci dite cosa vedete in questa immagine? A noi viene in mente un drago intento a distruggere tutto con le proprie fiamme e a voi? 😀
    Argomenti simili:
    Arte, In Evidenza

    • Le marchette (come l’articolo su SQ) si fanno apposta per far salire le quotazioni di un’opera. basta avere i contatti giusti e… I quadri ormai sono secoli che non si acquistano per il loro valore artistico: sono puri e semplici investimenti economici. C’è chi preferisce investire nel mattone, in metalli preziosi eccetera e chi invece investe in opere d’arte, perché anch’esse si rivalutano aumentando il proprio valore monetario.

      Chi di noi in casa non vorrebbe avere due o tre scatole di Merda d’Artista?

      http://it.wikipedia.org/wiki/Merda_d'artista

    • Gira voce che il budget del Film Michael’s gate e’ molto alto su you tube ho trovato degli esperimenti di ipnosi di fronte a questo quadro eseguiti dal noto psicologo ed esperto di ipnosi Stefano Benemeglio.

  17. Con tutto il rispetto e la stima del blog credo che hypnos sia sostanzialmente un artista della provocazione e in questo anche molto bravo. Mi permetto di postarvi alcune provocazioni a mio avviso interessanti di hypnos

  18. News > Cultura > Arte: arriva la ‘shit gold’, la provocazione di Hypnos per l’ambiente e l’energia
    Arte: arriva la ‘shit gold’, la provocazione di Hypnos per l’ambiente e l’energia
    ultimo aggiornamento: 09 febbraio, ore 13:43

    Roma, 9 feb. (Adnkronos) – A 50 anni dalla “merda d’autore” di Piero Manzoni, il noto pittore Italiano ‘Hypnos’ ha presentato alla galleria Art Today di Roma 99 scatole di latta del peso di 500 g contenente liquame trattato denitrato e deazotato denominate ‘shit gold’ ( merda oro). Le provocazioni di Hypnos, come sempre, sono finalizzate ad una alchimia sociale. E in questo caso la sua sollecitazione per la creazione di “una banca del letame, in stile olandese” vuole richiamare l’attenzione di tutta la filiera per fare di uno scarto una risorsa non solo a fini ambientali (“abbattimento dell’azoto”) ma anche economici (“c’e’ una risorsa reale che andrebbe sprecata e che invece puo’ produrre energia ecocompatibile”).

    “Alcune Regioni d’Italia – spiega l’artista – stanno promuovendo iniziative volte alla risoluzione di un assai spinoso problema, quello dell’abbattimento dell’azoto nelle masse organiche derivanti da deiezioni animali. Le regioni italiane dovrebbero attivare una manifestazione di interesse per raccogliere dal mercato e dall’industria proposte che rappresentino lo stato dell’arte e della tecnica nell’ambito. Auspico che allevatori, associazioni di produttori di carne, associazioni di categorie coinvolti nella filiera si consorzino ed assieme a cordate industriali creino una filiera in grado di gestire l’intero ciclo produttivo. Lo stoccaggio della deiezione, il trattamento chimico per la denitrificazione, l’eventuale utilizzo della biomassa ottenuta in centrali di cogenerazione”.
    La “shit gold” di Hypnos ha numerosi precedenti nell’arte del Novecento, dall’orinatoio di Duchamp (‘Fontaine’, 1917) alle coprolalie surrealiste. Salvador Dali’, Georges Bataille, e prima di tutti Alfred Jarry con ‘Ubu Roi’ (1896), avevano dato dignita’ letteraria alla parola ‘merde’. L’opera di hypnos si differenzia sostanzialmente da quella di Manzoni, nella ”merda d’autore” del Manzoni abbiamo una chiusura di senso dell’opera d’arte, (opera che non ha piu’ un messaggio da comunicare ma significa solo se stessa) nell’opera di Hypnos “la merda e’ l’oro del futuro, dopo l’oro giallo, l’oro nero ( il petrolio) avremo l’oro marrone il liquame. Se la normativa lo consentisse, l’Italia potrebbe essere in grado di produrre biometano per soddisfare circa il 10-20% del fabbisogno nazionale attuale, come sostiene il Consorzio Italiano Biogas”.

    • 3
      No Money? No Sex!
      By Alessia Signorelli on gen 24, 2011 in Cultura

      La prostituzione passata sotto il grandangolo dell’artista italiano Hypnos.

      “Gli italiani amano andare a puttane”. Lapidario ma veritiero, Gilberto di Benedetto, in arte Hypnos, pittore, scultore ma anche esperto di ipnosi , alla quale lo pseudonimo rimanda, incrociando l’idea di onirico a quella di mitologico, come le opere dello stesso, definite dal grande critico Elio Mercuri: “[…]crateri aperti dall’esplosione di un vulcano che apre la terra, il muro nero che occulta la terra è fuoco, il suo rosso amico, energia che provoca vertigine. Il rosso-eros che da comunicabilità e libertà ai vuoti interiori, a tutto ciò che dentro di noi non diventa vita ed è quotidiana tensione e sofferenza. Poi, la intensa e tenace ricerca di attivare i poteri di una sensibilità e personalità. Particolari, dono di natura attraverso lo studio, l’esperienza, delle scienze umane e delle scienze occulte; del pensiero e della magia per pervenire alla verità dell’esistenza”

      Si chiama “No Money No Sex” quella che viene definita come l’ultima provocazione dell’artista, il quale si è ispirato all’organo genitale femminile per rappresentare tutta una serie di simbolismi, stati e sensazioni dall’indubbia valenza artistica ed anche filosofica.

      Ovviamente, come lo stesso Hypnos ha ribadito, pagare in cambio di prestazioni sessuali non è certamente una prerogativa degli italiani, tutt’altro, eppure, mai come ora, questa ‘provocazione d’artista’ sembra rispecchiare, almeno nel titolo, l’aria che tira (e che, siamo sinceri, storicamente ha sempre tirato) nel nostro Paese.

      Ma le opere in questione, sono lontane anni luce dalla volgarità della prostituzione più bassa, quella da lupanare di quart’ordine o di stradaccia di periferia male illuminata così come sono altrettanto lontane dallo squallore vieppiù acciecante della prostituzione “dorata”, quella dei ‘piani alti’, delle cifre da stipendio medio di operaio per dieci minuti del proprio tempo,dove le lavoratrici del sesso non sono più puttane, ma “escorts” (accompagnatrici); in realtà sono molto più vicine ad un femminino sacro, a rituali di fertilità ancestrali.

      Si comincia dalla centralità stessa delle vulva per approdare alla composizione delle opere e alle cromie usate per rappresentare i diversi simboli associati all’organo sessuale femminile.

      Nessun tabù ipocrita, nessuna volgarità malgrado il ‘No Money No Sex’ anzi, forse, proprio nell’uso di un titolo tale inserito in un contesto dove l’organo sessuale femminile come rappresentato dall’artista ri-acquista una valenza ‘divina’, non santificata, ma ‘sacra, di quel sacro primitivo, sta la vera provocazione dell’artista: sono le parole, le etichette, che segnano la via, è l’uomo, inteso come essere umano in generale ed il maschio in particolare che, pagando per avere in cambio del sesso, toglie (o cerca di togliere) il divino alla sessualità femminile, spogliando non semplicemente il corpo ed affondando in esso nel desiderio di un sollievo pur momentaneo, ma compiendo un atto quasi iconoclasta, quasi blasfemo.

      E’ un gioco di ‘risvolti della medaglia’, la serie di opere presentate da questo artista mai banale, capace di regalare atmosfere che sembravano perdute, messe da parte a favore di un minimalismo scarno, cinico, decisamente apollineo.

      ‘No Money No Sex’, invece , è prorompente, esuberante, dionisiaca, ipnotica riflessione sull’ancestrale che viene risucchiato nel presente, liquefacendosi in esso, plasmandosi su esso e quindi perdendo il suo velo di ‘intoccabilità’.

      Decisamente da non perdere di vista.

      Per approfondimenti: http://www.hypnosarte.com

      Fonte immagine: http://www.hypnosarte.com

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  19. CRONACA POLITICA
    News > Economia > Provocazione d’artista: moneta con Berlusconi per finanziare Ponte di Messina
    E’ al lavoro per coniarla
    Provocazione d’artista: moneta con Berlusconi per finanziare Ponte di Messina
    La moneta di Hypnos
    ultimo aggiornamento: 08 gennaio, ore 18:17
    Roma – (Adnkronos) – Hypnos, il noto pittore e scultore italiano, all’Adnkronos: “Invece di attingere alle disastrate casse dello Stato per costruirlo si possono emettere tanti ‘Silvio’ d’argento”. Su una faccia ci sarà il Ponte, sull’altra l’effigie del Cavaliere

    Roma, 8 gen. (Adnkronos) – Se davvero il premier Berlusconi è convinto che la gran parte dell’Italia sia con lui nella scelta di costruire il ponte sullo Stretto di Messina, allora “accoglierà la mia proposta: coniare e vendere una moneta d’argento ad hoc che costituisca per chi la acquista titolo di proprietà del futuro Ponte e valore dell’argento in sé. In questo modo, tra l’altro, il presidente del Consiglio dimostrerà di avere davvero a cuore gli interessi del suo Paese permettendo alla moneta di ritornare ad avere il valore reale che le banche hanno spazzato via”. E’ la nuova provocazione di Hypnos, il noto pittore e scultore italiano che è già all’opera per la realizzazione della moneta che avrà il Ponte su una faccia e il viso sorridente del premier sull’altra.
    “Anticamente – spiega all’ADNKRONOS – la moneta aveva il valore dell’oro, col tempo le banche hanno cominciato a emettere moneta senza il riferimento dell’oro. Beh, ora il presidente Berlusconi può fare qualcosa per restituire valore alla moneta. Chi dovesse acquistarla dimostrerebbe inoltre di credere nel progetto e avrebbe in percentuale una quota del ponte”. Come dire, quale migliore test per capire quanto è realmente nel cuore degli italiani questa infrastruttura tanto dibattuta?
    “Invece di attingere alle disastrate casse dello Stato per costruire il Ponte sullo Stretto – prosegue l’artista – si possono emettere tanti ‘Silvio’ d’argento (tipo le cinquecento lire d’argento) il cui valore sarà garantito dal valore stesso dell’argento e da una percentuale di proprietà sulla futura costruzione del Ponte. Questa diventerebbe una alchimia a tutela del popolo e un ritorno a una moneta di vero valore nominale una sorta di futures onesto”.

  20. Arte/ Monti “santo subito” in un dipinto del pittore Hypnos
    Commissionato dal movimento Lega Italica: “Chiuda Equitalia”

    Roma, 2 giu. (TMNews) – Mario Monti “santo subito”. E’ questo il tema del quadro, che si ispira all’iconografia francescana, realizzato dal pittore Hypnos, già venuto alla ribalta delle cronache per opere utilizzate per indurre l’ipnosi. Il quadro, commissionato dal movimento politico Lega Italica nell’ambito di una loro campagna anti Equitalia, ritrae il premier nelle vesti di un santo medievale e l’invocazione che viene elevata al santo-presidente dai committenti è quella di chiudere l’agenzia di riscossione delle tasse.

    Daniele Dragone, leader del movimento politico, parla di “un’opera pittorica che nelle nostre proposizioni sia di sostegno alle intenzioni moralizzatrici del nostro amato presidente del Consiglio. Infatti visto che tra le varie promesse Monti ha promesso la chiusura di Equitalia in suo onore eseguiremo una messa di preghiera per sostenerlo in questo nobilissimo intento”. E tra il sacro e il profano, per Mario Monti si apre, un po’ a sorpresa, un curioso percorso di “canonizzazione” politica.

  21. Hypnos: “El Che esempio di coerenza”

    Categoria Arte per Arte, Fo
    In questo momento di totale frantumazione della nostra classe politica il noto pittore hypnos ormai famoso per le sue provocazioni,per dare un immagine visiva alla parola “Coerenza” ha scelto che Guevara, raffigurandolo come un Cristo Laico morto sacrificandosi per tutti i poveri del mondo.
    Hypnos in una nota sostiene: ” l’uomo per chiamarsi tale deve sentire risuonare dentro di se due parole,coerenza rispetto della dignità’ umana.Sicuramente se vogliamo vedere i nostri politici ( continua hypnos) dal punto di lista del comportamento animale,sono si animali intelligenti ma solo animali ,senza quindi le attitudini di un uomo che per essere definito tale deve essere coerente alle sue affermazioni.Conclude hypnos:nell’ultima lettera scritta dal Che ,si avverte la grandezza di quest’uomo, cito a memoria per quante volte l’ho letta uno stralcio della stessa;
    “Vostro padre é stato un uomo che agisce come pensa ed é stato certamente fedele alle sue convinzioni.
    Crescete come bravi rivoluzionari (che vuol dire buona condotta, serietà,amore per la rivoluzione, cameratismo). Studiate molto, per dominare la tecnica che permette di dominare la natura.Ricordatevi che ognuno di noi, da solo, non vale niente.Soprattutto siate capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del Mondo.”

    • Salve marcello. Ti pubblico il commento, ma sia chiaro che il Che, oltre ad essere un mitomane, era uno stragista psicopatico. Chi è interessato può trovare su Google books il suo discorso all’ONU in cui dice che per il socialismo e la rivoluzione lui e i suoi compagni avevano ammazzato e avrebbero continuato ad ammazzare un sacco di innocenti.

  22. No Money? No Sex!
    By Alessia Signorelli on gen 24, 2011 in Cultura

    La prostituzione passata sotto il grandangolo dell’artista italiano Hypnos.

    “Gli italiani amano andare a puttane”. Lapidario ma veritiero, Hypnos, pittore, scultore ma anche esperto di ipnosi , alla quale lo pseudonimo rimanda, incrociando l’idea di onirico a quella di mitologico, come le opere dello stesso, definite dal grande critico Elio Mercuri: “[…]crateri aperti dall’esplosione di un vulcano che apre la terra, il muro nero che occulta la terra è fuoco, il suo rosso amico, energia che provoca vertigine. Il rosso-eros che da comunicabilità e libertà ai vuoti interiori, a tutto ciò che dentro di noi non diventa vita ed è quotidiana tensione e sofferenza. Poi, la intensa e tenace ricerca di attivare i poteri di una sensibilità e personalità. Particolari, dono di natura attraverso lo studio, l’esperienza, delle scienze umane e delle scienze occulte; del pensiero e della magia per pervenire alla verità dell’esistenza”

    Si chiama “No Money No Sex” quella che viene definita come l’ultima provocazione dell’artista, il quale si è ispirato all’organo genitale femminile per rappresentare tutta una serie di simbolismi, stati e sensazioni dall’indubbia valenza artistica ed anche filosofica.

    Ovviamente, come lo stesso Hypnos ha ribadito, pagare in cambio di prestazioni sessuali non è certamente una prerogativa degli italiani, tutt’altro, eppure, mai come ora, questa ‘provocazione d’artista’ sembra rispecchiare, almeno nel titolo, l’aria che tira (e che, siamo sinceri, storicamente ha sempre tirato) nel nostro Paese.

    Ma le opere in questione, sono lontane anni luce dalla volgarità della prostituzione più bassa, quella da lupanare di quart’ordine o di stradaccia di periferia male illuminata così come sono altrettanto lontane dallo squallore vieppiù acciecante della prostituzione “dorata”, quella dei ‘piani alti’, delle cifre da stipendio medio di operaio per dieci minuti del proprio tempo,dove le lavoratrici del sesso non sono più puttane, ma “escorts” (accompagnatrici); in realtà sono molto più vicine ad un femminino sacro, a rituali di fertilità ancestrali.

    Si comincia dalla centralità stessa delle vulva per approdare alla composizione delle opere e alle cromie usate per rappresentare i diversi simboli associati all’organo sessuale femminile.

    Nessun tabù ipocrita, nessuna volgarità malgrado il ‘No Money No Sex’ anzi, forse, proprio nell’uso di un titolo tale inserito in un contesto dove l’organo sessuale femminile come rappresentato dall’artista ri-acquista una valenza ‘divina’, non santificata, ma ‘sacra, di quel sacro primitivo, sta la vera provocazione dell’artista: sono le parole, le etichette, che segnano la via, è l’uomo, inteso come essere umano in generale ed il maschio in particolare che, pagando per avere in cambio del sesso, toglie (o cerca di togliere) il divino alla sessualità femminile, spogliando non semplicemente il corpo ed affondando in esso nel desiderio di un sollievo pur momentaneo, ma compiendo un atto quasi iconoclasta, quasi blasfemo.

    E’ un gioco di ‘risvolti della medaglia’, la serie di opere presentate da questo artista mai banale, capace di regalare atmosfere che sembravano perdute, messe da parte a favore di un minimalismo scarno, cinico, decisamente apollineo.

    ‘No Money No Sex’, invece , è prorompente, esuberante, dionisiaca, ipnotica riflessione sull’ancestrale che viene risucchiato nel presente, liquefacendosi in esso, plasmandosi su esso e quindi perdendo il suo velo di ‘intoccabilità’.

    Decisamente da non perdere di vista.

    Per approfondimenti: http://www.hypnosarte.com

    Fonte immagine: http://www.hypnosarte.com

  23. Un collezionista di hypnos ( http://www.hypnosarte.com) ha acquistato in una galleria Francese la mitica venere di hypnos. Opera giovanile del noto pittore surrealista, che rappresenta un mattone importante nella vita artistica di questo pittore mai banale che sta entrando di prepotenza nella storia dell’arte.Nel 1979 hypnos a soli 19 anni si reca a Parigi e si ritrova presto a frequentare la Parigi bohémienne degli artisti e intellettuali Francesi leaders della rivolta studentesca. Qui’ conosce yvonne ( la modella del quadro) che lo inizia all’uso dell’LSD ( acido lisergico),esperienza fondamentale per la sua nascita come pittore surrealista. E’ stata definita la “rivoluzione psichedelica” quella innescata negli anni Sessanta dall’LSD: il suo uso divenne un fatto di massa, coincidente con i movimenti giovanili e studenteschi dei figli dei fiori, della controcultura. Chi oggi è intorno ai quarant’anni e ha respirato l’atmosfera della controcultura sa quale spinta al rinnovamento abbia rappresentato. Da una parte era il recupero di tutte quelle cose che la cultura ufficiale aveva bandito: il rapporto diretto con la natura, l’importanza dei sentimenti e delle emozioni, il vivere seguendo i ritmi naturali e non quelli della produttività industriale, l’uso di sostanze, come l’acido, in grado di portare altrove. Dall’altra era il creare arte, musica, scrittura, modi di vivere, che si differenziassero da quelli imposti dall’urbanizzazione e dalle leggi di mercato. L’LSD è entrato nella rivoluzione culturale degli anni Sessanta come la pasticca che poteva cortocircuitare i neuroni. E quindi dare una percezione diversa di se stessi e del mondo circostante, premessa per comportamenti e realizzazioni diversi dall’ordinario. Hypnos in una rara intervista concessa ad un giornalista Russo nel parlare di questa esperienza con l’acido lisergico racconto’:”Irruppe dentro di me un mondo nuovo, i colori erano vivi intensi e vidi tutti gli esseri viventi come una unica goccia di sangue”. Dopo le esperienze di alterazione della coscienza Hypnos abbandona il figurativo per dedicarsi all’informale e alla pittura surrealista. La venere di hypnos rappresenta l’ultima opera figurativa di hypnos e assume un valore economico inestimabile secondo il noto perito d’arte Andrea De Liberis quantificabile in non meno di 70 mila euro.Perche’ questa venere modernizzata? Perche’ La sua figura, presa a modello come ideale di bellezza, è diventata il soggetto di innumerevoli opere d’arte, fin dall’antichità, sia sotto forma di sculture tra le quali famosi esempi sono la Venere di Milo , la Venere di Morgantina e dipinti, come l’affresco di Pompei e la La nascita di Venere del Botticelli.

  24. Gentilissimi vi ringrazio per avermi accolto in questo blog dove ho apprezzato la vostra sincerità’,mi ha incuriosito molto questo pittore e ho scovato in rete una chicca del suo periodo figurativo ( notevole).vi allego un link alla presente e mi piacerebbe aprire un dialogo onesto come abbiamo fatto fino ad ora sul controverso pittore. Il link e’ il seguente: http://www.e-zine.it/notizie/la-venere-di-hypnos/. Voglio inoltre segnalarvi che la foto oggetto dei nostri giudizi non rende chiara la bellezza o la bruttezza dell’opera ( a seconda dei giudizi).Infatti in rete se ne trovano foto più’ ” nitide” che vi invito a vedere.Cerchero’ di contattare questo pittore a nome della fondazione che rappresentò.Non credo alla rete e vorrei capire di più’ sul personaggio sicuramente controverso ma anche molto abile a rappresentare se stesso.In un mondo come questo pieno di sciacalli e falsi critici uno che va da solo e se ne frega dei giudizi e’da conoscere ” personalmente”.Magari dopo darò’ ragione allo schietto e simpatico wrong ma questa curiosità’ la voglio soddisfare.Grazie di tutto e complimenti per il blog

    • In rete vi sono diverse fotografie dell’opera in questione. Naturalmente non le posso pubblicare tutte ed ho scelto quella che è stata pubblicata su SQ nell’articolo di cui ho parlato nel blog.

  25. Vorrei dare un consiglio ad hypnos ed è’ quello di togliere i candelabri e dare più’ luce al quadro Michael’s gate.Bello o brutto che sia dalle foto più’ nitide che ho scovato in rete sinceramente ci guadagna( chiaramente sia nel bene che nel male).

  26. Ritrovato a Roma uno dei primi lavori del pittore hypnos ( Gilberto Di Benedetto), si tratta di un lavoro giovanile eseguito nel 1978 dal noto pittore definito dalla critica internazionale l’unico pittore surrealista vivente.
    L’opera denominata i cosacchi rappresenta una delle rare esperienze sul figurativo del noto pittore ( questo gli da un valore notevole) e vuole essere un omaggio all’opera del grande pittore Babel.
    Babel’ narra in prima persona una serie di episodi di cui fu testimone; incapace di violenza e deriso dai commilitoni per la sua inesperienza, descrive episodi terribili di massacri, di figli che bruciano i padri controrivoluzionari, di cosacchi che per noia tagliano la testa a vecchi ebrei. Protagonisti sono i cosac chi, generali o soldati semplici, e i loro cavalli amati come compagni di lotta, rispettati e difesi da ogni maltrattamento. Accanto a loro i nemici, gli sconfitti, verso cui l’autore ha pa role di compassione e toccante poesia: Apolek l’eretico e mistico pittore che ritrae i popolani sotto l’effige di santi, il suona tore cieco Gottfried, il rigattiere ebreo Gedali che vede nella rivoluzione un’opera buona perché punisce i persecutori polacchi. Il tono narrativo, lento e distaccato, raggiunge spesso grandiosità e potenza epica. La tendenza smitizzatrice di quest’opera, che mette in luce il rovescio di crudeltà e brutalità, ma anche di romanticismo e te nerezza, dei leggendari cosacchi di Budënnyi, irritò il regime sovietico.

  27. Caro wrong nel link che ti ho inviato ” la venere di hypnos” emerge a mio avviso un figurativo notevole vorrei consigliare ad hypnos di controllare meglio la sua comunicazione e’ un artista a mio avviso valido e sinceramente non ha bisogno di scadere nel l’esoterismo ormai sorpassato.Io gli consiglierei di cambiare ufficio stampa e comunicazione ho visto altre sue opere informali e ” credimi ” sono valide ora ti invio il link poi mi dici un saluto

  28. Hypnos: dedica un opera informale ad Enrico Mattei.
    Il noto pittore e scultore Italiano Gilberto Di Benedetto in arte
    hypnos ha dedicato una sua nuova opera informale denominata the
    Phoenix ( La fenice) alla figura di Enrico Mattei, fondatore dell’ENI
    e coraggioso promotore della rinascita energetica italiana del
    dopoguerra.Il famoso artista Italiano è stato definito dal grande
    critico Elio Mercuri (recentemente comparso) l’erede naturale di Mario
    Schifano. Per hypnos Enrico Mattei possedeva (come la Fenice) una
    forza non indifferente, e portava sulle sue spalle un peso non
    indifferente, la responsabilità della rinascita energetica del nostro
    paese.
    Per descrivere la decadenza della nostra classe politica ,il noto
    pittore Hypnos ormai famoso per le sue provocazioni,per dare un
    immagine visiva alla parola “Coerenza” ha scelto Enrico Mattei.
    hypnos in una nota sostiene: ” l’uomo per chiamarsi tale deve sentire
    risuonare dentro di se due parole,coerenza rispetto della dignità’
    umana. Sicuramente se vogliamo vedere i nostri politici ( continua
    hypnos) dal punto di lista del comportamento animale,sono si animali
    intelligenti ma solo animali ,senza quindi le attitudini di un uomo
    che per essere definito tale deve essere coerente alle sue
    affermazioni.Conclude hypnos: Enrico Mattei è morto in un falò e come
    la fenice e immediatamente e’ rinato il suo mito ad esempio di tutti
    quegli Italiani che hanno reso bella l’immagine italiana nel Mondo . Possa il ricordo dell’opera di Enrico Mattei generare una nuova classe manageriale Italiana che come il grande Mattei sappia alimentare l’ideale di una Nazione migliore.

  29. Ragazzi ho parlato con hypnos e devo dire e’ persona gradevole,pare che molte cose scritte su di lui siano state diffuse ad arte da realtà che volevano gestire il personaggio.Exibart ( noto sito marchettaro) ne è’ la capofila.Hypnos sostanzialmente ama le provocazioni ma con stile.Quella dell’Islam e’ una delle trovate per screditarlo ma verrà’ attivata la polizia postale per scovare i mandanti.

    • Sono contento che Hypnos ti sia parso una persona gradevole, ma non credo che fosse il suo carattere ad essere in questione. Che interpelli la Polizia o meno, probabilmente non se ne farà niente. Anche perché la pubblicità è stata fatta.

      Comunque sia, se il Sig. Di Benedetto ci tiene a salvaguardare la propria immagine ed il proprio lavoro, allora è il caso che faccia una telefonata alla redazione di Specchioquotidiano e chieda lumi sui contenuti dell’articolo che è stato pubblicato da quella testata in rete. Il mio pezzo su questo blog contiene ancora il link originale in cui si dichiara che il quadro intitolato “Michael’s Gate” del succitato autore è causa di conversioni all’islam nel cuore della cristianità:

      http://www.specchioquotidiano.com/2012/10/16/roma-un-quadro-invita-a-convertirsi-allislam-2/.

      Questo genere di articoli sono piuttosto comuni nel mondo islamico e rappresentano l’equivalente delle notizie sulle Madonne piangenti qui in Italia. L’articolo di Specchioquotidiano, però, si riferiva anche a qualcosa detto dall’autore sul fatto che chi fissava il quadro sentiva nella testa il takbir, cioè Allahu akbar (in arabo الله أكبر‎), il che lascerebbe intendere che il Sig. Di Benedetto sia stato contattato da chiunque l’abbia scritto prima della pubblicazione.

      Il fatto che su Specchioquotidiano l’articolo non ci sia piú, probabilmente qualche cosa starà a significare.

  30. CINQUANT’ANNI DOPO
    Una «Fenice» rende omaggio a Mattei
    Tra le tante celebrazioni per un uomo che ha lasciato un’impronta nella storia d’Italia, c’è anche l’omaggio artistico del pittore informale Hypnos, che gli dedica l’opera «The Phoenix», la fenice
    Diario del Web Cultura | Pubblicato sabato 27 ottobre 2012 alle 11.13
    Archiviato in: Tutto su Cultura Arte Hypnos ENI Italia

    ROMA – Sono passati 50 anni dalla tragica e oscura morte di Enrico Matteri e, tra le tante celebrazioni per un uomo che ha lasciato un’impronta nella storia d’Italia, c’è anche l’omaggio artistico del pittore informale Hypnos, che gli dedica l’opera «The Phoenix», la fenice.

    IL MITO DI MATTEI – Secondo l’artista, al secolo Gilberto Di Benedetto, «Enrico Mattei possedeva (come la Fenice) una forza non indifferente, e portava sulle sue spalle un peso non indifferente, la responsabilità della rinascita energetica del nostro Paese». Abituato alle provocazioni, Hypnos ha scelto la «coerenza» di Mattei per mettere ulteriormente in luce la «decadenza della nostra classe politica».
    «Enrico Mattei – ha aggiunto Di Benedetto – è morto in un falò e come la fenice e immediatamente è rinato il suo mito ad esempio di tutti quegli italiani che hanno reso bella l’immagine italiana nel Mondo. Possa il ricordo dell’opera di Enrico Mattei generare una nuova classe manageriale Italiana che come il grande Mattei sappia alimentare l’ideale di una nazione migliore».

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  31. Devo ammettere che con le vostre discussioni su Michael’s Gate mi avete incuriosito su questo quadro.Lo trovo inquietante ma anche affascinante.In ogni caso nel bene o nel male si parla molto di hypnos ( l’autore dell’opera).Anche io girando in rete ho visto che alcuni credono che questo blog stia attaccando l’artista ferocemente al solo scopo di ricevere visite e visibilità’.Io questo non lo credo l’autore del blog e’ persona colta e preparata e non credo cerchi visibilità’.Hypnos e’ artista sfacciato dissacrante ma intrigante,non lo trovo assolutamente banale,anche se la sua vagina d’autore tanto decantata da giornaliste adoranti sinceramente la trovo scontata.

    • L’auotre di questo blog e Hypnos sono persone diverse che nulla hanno a che fare l’una con l’altra. Su questo blog si è parlato dell’opera di Hypnos in riferimento ad un articolo che sosteneva si verificassero misteriose conversioni all’islam provocate dal quadro intitolato «Michael’s Gate» riprodotto nella foto sopra.

  32. E’ incredibile come Hypnos, sia riuscito perfettamente nella sua provocazione.
    Mi permetto di sfatare il mito di questo quadro,avendo assistito ad una bellissima conferenza che aveva per oggetto il tema ” intellegence pittura e ipnosi”,in questa conferenza Hypnos aveva coinvolto noti ipnotisti Italiani ( Stefano Benemeglio,Marco Paret) e alcuni analisti di intelligence esperti nella guerra psicologica.Cito la presenza di una vera’ autorita’ letteraria sull’intelligence che era il Prof. De Lutiis, storico dei servizi segreti Italiani.Ho personalmente assistito ad esperimenti di inpnosi di fronte a michael’s gate veramente eclatanti ,uno stralcio filmato degli stessi lo trovate in Rete su you tube.Il nome occulto del noto quadro e’ Vento Rosso e’ il tema centrale della conferenza era relativo all’uso dell’arte per le strategie di intelligence.C’e un precedente storico eclatante che coinvolge i servizi segreti Americani.Non solo minacce atomiche, spionaggio o diplomazia segreta ma anche tele, colori e pennelli. Nell’immediato dopoguerra gli USA
    cercarono di contrastare l’egemonia culturale sovieticaanche usando l’arte contemporanea. Soprattutto con la pittura. E così,casualmente ma non per caso, l’espressionismo
    astratto divenne il vessillo del nuovo ordine mondiale americano finendo per condizionare i gusti e l’estetica di alcune generazioni. Il tutto con l’aiuto decisivo della CIA.Mi sa tanto che Hypnos la sa lunga ma molto lunga.

  33. L’unica cosa negativa di hypnos e’ che sicuramente è’ un Comunista .E come direbbe il mio amato Silvio e’ pericoloso.

  34. Nel gergo dell’intelligence quelli come hypnos si chiamano “agenti di rumore” o provocatori.lo stesso specchio e’ emanazione di ex agenti segreti legati al Sisde.

  35. Solo un comunista come Hypnos poteva partorire una cosa del genere:SANITA’: PROPOSTA ‘CHOC’ DI ITALIA NUOVA, SESSO GRATIS AD ANZIANI CHE NON GRAVANO SU SSN
    Creare una commissione di studio sull’eventualita’ di prescrivere il “sesso a pagamento” gratis per quegli anziani che dimostrino di mantenersi in buona salute e quindi di non costare allo Stato in termini di spesa sanitaria. E’ la proposta lanciata da Italia Nuova al Governo. “In una societa’ in cui prolificano i messaggi con espliciti richiami al sesso – dichiara il presidente dell’associazione Gilberto Di Benedetto – ci domandiamo perche’, anche una fascia socialmente debole come la terza eta’, non possa accedere facilmente alle gioie che la sessualita’ puo’ offrire. In fondo lo stimolo sessuale e’ sintomo di benessere fisico e psicologico e riteniamo normale che, anche chi ha qualche primavera in piu’ possa reagire ‘naturalmente’ agli stimoli ‘visivi’ di veline e tronisti”.

  36. Scusa giangiacomo cosa cazzo c’entra linkare questioni diverse dal tema del blog.Comunista fascista che cazzo ci frega a noi dell’orientamento politico di hypnos,avete rotto i coglioni co sto hypnos.fra poco a Piazza S.Pietro diranno: chi è’ quello vestito di bianco vicino a Hypnos.E basta siete patetici!

  37. Perdinatemi ma uno che ha delle idee come quella che sto per linkarvi non è’ del tutto negativo valutate voi : 14 novembre 2011A cura di:Simona Gauri
    Hypnos a Villa Borghese: pittori uniti per l’ambiente
    I parchi si trasformano in musei all’aperto per promuovere la cultura del rimboschimento del territorio italiano. L’iniziativa si chiama ‘Un albero per l’Italia‘, ed è nata da un’idea del pittore Hypnos (www.hypnosarte.com) in collaborazione con Massimo Picchiami, (Eureka eventi) e Enzo Perilli. Un Albero per l’Italia partirà il 3 giugno 2012 a Billa Borghese, Roma.

    COS’E’ UN ALBERO PER L’ITALIA

    Grazie ai musei all’aperto, i visitatori potranno portarsi a casa le opere dei pittori italiani esposte, donando un piccolo albero alla collettività. Le opere pittoriche saranno eseguite in carta povera, in omaggio ai grandi pittori del passato che ne fecero grande uso negli anni ’60. Il tour della mostra partirà il 3 giugno da villa Borghese a Roma e, attualmente, sono 70 i pittori che hanno gia’ aderito all’iniziativa.

    HYPNOS E LA SENSIBILITA’ PER LA RIFORESTAZIONE

    “Conosco molti artisti ambientalisti che non avranno problemi a donare le loro opere per un ideale cosi’ nobile, e spero di trovare tanti amanti della pittura e della natura che sicuramente di fronte ad un opera di loro gusto saranno felici di donare un alberello all’Italia, artisti e cittadini insieme per l’ambiente” afferma Hypnos. Un tempo, a livello mondiale le aree coperte da foreste originarie ammontavano a 20 milioni di Kmq. Negli anni ben 17 milioni di Kmq sono stati distrutti. Negli ultimi anni, il rimboschimento dovuto all’abbandono delle terre destinate all’agricoltura ed i piani di riqualificazione e di protezione ambientale ha riportato il verde in 5.000.000 di Kmq.

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  38. Non ho trovato in rete nessuno così’ ferocemente critico con questo pittore emergente come in questo blog.Sicuramente mi sbaglierò’ ma ho il sospetto che questo blog sia una trovata dello stesso pittore per farsi pubblicità’.Infatti diciamo che l’unico articolo che ha tanti commenti e’ questo che lo riguarda.Due ipotesi o sono suoi nemici personali o è’ lui stesso che si fa le critiche da solo.Scusatemi e’ la mia opinione rispettatela come io rispetto la vostra.Grazie e buon pomeriggio a tutti

  39. Ho letto su alcuni siti che si vuole usare questo blog per provocare i mussulmani.La storia del quadro sembra costruita apposta per creare questi dissapori.So che molti mussulmani stanno per inviare pesanti lamentele a wordpress per i contenuti ospitati in questo blog

    • Questo sito non serve a provocare i mussulmani, ma a parlare di islam. Se certi mussulmani vogliono lamentarsi con la società che possiede questa piattaforma, lo facciano pure. Non mi meraviglio affatto dei loro sistemi per tappare la bocca al prossimo, perché il vittimismo è la loro strategia quando non possono esercitare violenza. Tant’è che qui in Occidente corrono subito a lamentarsi a proposito di qualsiasi cosa detta o scritta che sia meno che lusinghiera a proposito dell’islam, ma MAI in nessun caso hanno il coraggio di presentarsi ad argomentare in difesa delle loro idee.

      WordPress ospita anche il sito Faithfreedom.org fondato da Ali Sina (il quale ha da qualche tempo anche un blog proprio) che da anni già tratta di islam in modo realistico e non particolarmente ossequioso.

      Se questo blog verrà chiuso, i contenuti saranno spostati altrove.

      • Conosco personalmente hypnos e riferendogli dell’animata discussione sul quadro Michael’s Gate mi ha riferito: da più parti mi parlano di questo blog che calunnierebbe la mia arte,sinceramente le opinioni anche se negative sulle mie opere vanno rispettate ,la peggior offesa alle mie opere e’ l’indifferenza non la critica.

        • Le opinioni negative sulle opere di un artista non sono calunniose: sono semplicemente opinioni. Troppo comodo farsi vittime della cattiveria altrui definendo i commenti negativi sul proprio lavoro calunnie. Ad ogni modo, ho lasciato ampio spazio ad ogni sorta di commenti favorevoli e sfavorevoli sull’opera e sull’autore e persino ingiuriosi nei miei riguardi. Mi sembra molto piú che abbastanza.

          • Da quello che dice hypnos e’ d’accordo con l’autore del blog.le critiche vanno rispettate.Non credo volesse dire altro

        • Notizia di tre ore fa il ” Santo quadro” e’ stato venduto ad un arabo facoltoso .Si parla di cifre stellari .Dico io “se è’ vero” da questo soggetto farei un film.Uno che monta tutta questa storia per fare abboccare l’arabo .Che dragoooo, hypnos sei un mitoooooo

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