Il mistero delle pagine scomparse.

Dopo aver scritto il pezzo sulla pagina web di un profilo jihadista pubblicato su facebook e dopo aver scritto qui dell’articolo sul misterioso quadro del pittore Hypnos (al secolo Gilberto Di Benedetto) intitolato Michael’s Gate, ho potuto constatare che entrambe le pagine incriminate che prendevo di mira non sono piú disponibili.

Cosí è parso che su questo blog si sia scritto di cose inventate ad arte e sono stato accusato da qualcuno di fomentare l’odio fra cristiani e mussulmani. Come si sa, sono io che piazzo le bombe nelle chiese fra la Nigeria e Beirut. E sono sempre io che faccio il tifo per i regimi integralisti che ci ha regalato la tanto decantata quanto altrettanto sterile ed inutile cosiddetta primavera araba. E ancora io sono uno di quelli che si infilano un vestito buono per Rabat, ma che a questa latitudine appare come una specie di pigiama, per poi mettermi ad invocare in un video su YouTube l’introduzione della shari’a, attentando cosí alle istituzioni dello Repubblica. Sono io che propongo riforme islamizzanti qui in Italia, perché in Marocco l’islam ha fatto miracoli, trasformando il paese in una socialdemocrazia che in Scandinavia se la sognano! Lasciamo perdere, va… Ho scritto Marocco, ma non se la prendano a cuore i Marocchini: potete leggere Yemen, Egitto, Tunisia, Senegal, Bangladesh o addirittura Emirati, perché tanto la pappa è la stessa, ricchezza apparente a parte.

Ad ogni modo, quello che la maggior parte delle persone probabilmente non sa è che è inutile, il piú delle volte, eliminare il contenuto di un sito web, perché esistono applicazioni che  fotografano le pagine dei siti e ne conservano il contenuto per un periodo piú o meno lungo, talvolta fino ad un anno.

Scomparso l’articolo sul brutto quadro che sollecitava la conversione all’islam, l’ho recuperato altrove, dove è ancora disponibile nella sua forma originale. Di seguito, la copia:

L’articolo scomparso e poi ritrovato in cui si parla del quadro esposto a Roma che inviterebbe alla conversione all’islam.
Annunci

  1. Gentilmente puoi darci la procedura per trovarlo anche noi io non l’ho trovato.Forse non sono bravo come voi.Con la procedura per trovarlo sarete più’ credibili.Grazie

  2. Gentilissimi sono un amico del pittore hypnos sono con la presente a segnalarvi un fatto grave avvenuto un ora fa .Un giovane ragazzo di religione mussulmana ( così’ ha dichiarato) e’ stato fermato mentre cercava di forzare la porta dello studio del Maestro Hypnos,fortuna ha voluto che nello studio dormiva un operaio che collabora con hypnos e quindi quest’ultimo ha potuto bloccare il malintenzionato.Ora pare che il ragazzo fosse stato fomentato dalle dichiarazioni di qualche ” cretino” che ha avuto la meravigliosa idea ( di attribuire ad hypnos la paternità’ di questo blog.Vi chiediamo (“perdonate i il disturbo “) di ribadire per l’ennesima volta che l’autore di questo blog ed hypnos non sono la stessa persona al fine di evitare il verificarsi di eventi anche peggiori di quelli citati in questa lettera grazie e buonanotte. Riccardo

    • Sono sconcertato e non so commentare la notizia. Sono contento di apprendere che, a parte il tentativo di effrazione, Hypnos ed il suo collaboratore sono rimasti illesi.

      Francamente, non so piú in che lingua dirlo. Bisogna avere dei seri e gravi problemi cognitivi per non afferrare il concetto dopo che l’ho ripetuto svariate volte. Comunque sia, speriamo che sia vero che repetita iuvant.

      QUESTO BLOG NON HA NIENTE A CHE FARE CON L’ARTISTA CHE SI FA CHIAMARE HYPNOS.

      IN QUESTO BLOG SI È PARLATO UNICAMENTE DI UNA SOLA DELLE OPERE DI HYPNOS, INTITOLATA MICHAEL’S GATE, IN RELAZIONE AD UN ARTICOLO CHE SOSTENEVA CHE TALE OPERA FACESSE RISUONARE IL TAKBIR NELLA TESTA DI CHI LA CONTEMPLAVA.

      QUESTO BLOG NON SI OCCUPA NÉ DELL’ARTISTA HYPNOS, NÉ DELLA SUA PRODUZIONE, NÉ DI ALCUNA FORMA DI ARTE CON L’INTENTO DI RECENSIRE O CRITICARE ALCUNCHÉ.

      QUESTO BLOG CONTIENE ESCLUSIVAMENTE OPINIONI PERSONALI E NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA. DI CONSEGUENZA, NON È UNA RIVISTA D’ARTE, NÉ PRETENDE DI ESSERLO.

      L’AUTORE DI QUESTO BLOG CONDANNA QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA AI DANNI DI COSE E PERSONE.

I commenti sono chiusi.